venerdì 18 settembre 2026

IL TOTEM SONORO UNIVERSALE DI MARIANGELA UNGARO

 



Negli studi e nella monumentale opera della compositrice e ricercatrice Mariangela Ungaro, esposta nella collana di libri Cinema d'ascolto (edita da Pluriversum Edizioni), il "totem sonoro universale" è un concetto teorico cardine che ridefinisce il ruolo della musica e del suono nel cinema a livello antropologico, psicologico e interculturale.

La studiosa definisce il totem sonoro universale come la struttura archetipica del suono in grado di superare le barriere linguistiche e culturali, parlando direttamente all'inconscio collettivo dell'intera umanità. Non è un oggetto fisico, ma un pilastro concettuale ed epistemologico.

I punti fondamentali per comprendere questo concetto sono tre:


1. La musica come linguaggio universale "oggettivo"


Per la Ungaro, la musica nel cinema non è un semplice ornamento dell'immagine, né un elemento puramente soggettivo. Il totem sonoro rappresenta la prova che la musica funziona come una lingua universale condivisa da tutti i popoli. Attraverso l'analisi di oltre trent'anni di cinema planetario (dalle origini ai giorni nostri), la studiosa dimostra che determinate strutture acustiche, intervalli musicali e combinazioni sonore evocano le stesse identiche risposte emotive e socio-psicologiche a prescindere dalla provenienza dello spettatore.


2. Una "verità sconcertante" e anticipatoria.


Nel cinema d'ascolto, il totem sonoro opera come una sorta di entità superiore o, come scrive l'autrice nelle sue analisi, quasi come un'"esplicazione della Volontà di Dio". Significa che l'elemento sonoro possiede una funzione rivelatrice:

Comunica una verità profonda che l'immagine o la parola scritta a volte nascondono.

Anticipa gli eventi: lo spettatore sa già a livello viscerale cosa accadrà o cosa sta avvenendo sullo schermo unicamente in base a ciò che avverte l'orecchio.


3. Strumento di pace e unione interculturale.


L'obiettivo più profondo della teorizzazione del totem sonoro universale è di natura etica e filosofica. Dimostrando l'esistenza di questa matrice sonora comune a tutte le culture del mondo, la Ungaro utilizza il totem sonoro per portare "prove certe che la pace non sia un'utopia". Poiché l'umanità reagisce allo stesso modo davanti alle medesime frequenze e strutture musicali, le diversità culturali tra i popoli si rivelano essere solo apparenti.


CINEMA D'ASCOLTO 

PLURIVERSUM EDIZIONI 



#totemsonoro 

Mariangela Ungaro  

https://mariangelaungaro.wixsite.com/stardust-art-studios/cinemadascolto