martedì 27 febbraio 2018

una vita per la Cultura e la Musica

Mariangela Ungaro


Sezione pianoforte


Mariangela UNGARO, nata a Milano il 2.9.1975, ha studiato presso L’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida di  Paola Girardi, si e' brillantemente diplomata nel Luglio '97 al Conservatorio "G. B. Martini " di Bologna.

A dodici anni si e' classificata quarta al IV° Concorso Pianistico Nazionale "J.S.Bach" e nel 1991 ha vinto il 3° Premio alla  VII° Rassegna "Kawai".

L'anno successivo, ha vinto il concorso per giovani solisti in orchestra ed ha  suonato al teatro Rosetum di Milano il concerto KV246 di Mozart.

Ha partecipato ogni anno a tutte le manifestazioni musicali della sua scuola, sia in veste di accompagnatrice sia come solista; fra queste ricordiamo la "rassegna Mozart" del 1991 , quella "Cajkovskij" del 1993e quella "Bramhs- Schubert" del '97,(per la quale si e' anche esibita in concerto in provincia di Varese).

 Nell'ottobre '95 e nel febbraio '98 ha seguito le lezioni di perfezionamento pianistico tenute dalla Signora Nana Kchubutia, insegnante del Conservatorio di Tbilisi, Georgia ;  nel marzo ' 98 la Masterclass del  M° Vitaly Margulis.

Nel 1996 si e' esibita in  veste di solista  al Palazzo dell'Istruzione della citta' di Rovereto.

Ha partecipato alla Rassegna Concertistica organizzata dagli "Amici di Villa Litta" a Milano esibendosi sia come solista sia in duo.

Ha  collaborato  con vari strumentisti delle classi di flauto e violino della sua scuola .

Nel Maggio '96 ha vinto il II° Premio  al Concorso Internazionale di Acqui Terme e il  I° Premio al Concorso Internazionale "L. Perosi" della citta' di Tortona, nella categoria "duo".Sempre nella medesima categoria vince prestigiosi premi internazionali: "La Rotonda di S. Biagio" (Monza) " Premio Europeo Moncalieri", "Torneo internazionale della Musica",esibendosi in quest’ultima occasione nella sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Nell'Ottobre dello stesso anno si e' esibita al circolo culturale "il Chiostro", a Milano.

Dal maggio '97 collabora con l'associazione "Lucchesi nel mondo", esibendosi in vari concerti solistici e cameristici a Milano.

Si è esibita  in concerto solistico al centro culturale Polo Ferrara, per l' Associazione Mozart.

Si è perfezionata con i Maestri B. Petrushanskij e L. Berman esibendosi  in concerto e riscuotendo ampie conferme dalla critica giornalistica. Il concerto dei migliori allievi di L. Berman è stato trasmesso dalla Rai .

Nel  Natale  dello stesso anno ha suonato a Houston, Texas per la societa' petrolifera Fluor Daniel, esibendosi in un recitall solistico.

Vince il premio Rotary club Milano con la soprano Monica Bozzo con un repertorio di musica per film da lei rielaborato per pianoforte.

Continua a svolgere intensa attività concertistica, sia da solista, sia in varie formazioni cameristiche, tra cui il coro “Gospel Singers of Milan” per i quali realizza arrangiamenti originali.

Diventa pianista fissa al “One & Only” resort 5 stelle lusso a Kanuhura (Maldive).

Si esibisce al Seven Stars a Milano (Albergo 7 stelle a Milano, Galleria Vittorio Emanuele -piazza del Duomo)per convention e feste private.

Molto apprezzate tutte le sue performance pianistiche in circoli culturali, ville d’epoca italiane, castelli, gallerie d’arte in Italia e all’estero.


Sezione Compositiva



Si diploma brillantemente in Composizione Sperimentale presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, dove ha studiato prima con  Sandro Gorli, poi con Sonia Bo.

Ha conseguito il diploma d'onore al concorso nazionale "Città di Savona" con un suo brano pianistico; recentemente ha composto gli arrangiamenti orchestrali delle canciones di M. de Falla, musiche realizzate in concerto con orchestra da camera, e trasmessi dalla radio.

Nel maggio 2004 vince il terzo premio con il suo quintetto di fiati “Icaro” al concorso nazionale di Varese; lo stesso brano è stato eseguito nella sala Puccini del Conservatorio di Milano insieme a pezzi di Ligheti, Berio, Stravinskij, durante una giornata dedicata ai  brani significativi della musica contemporanea.

Il suo brano “Kanuhura” per orchestra è stato eseguito in Sala Verdi il 10 Maggio 2007.

Nel 2008 è selezionata dal Conservatorio di Milano e partecipa alla masterclass del Maestro Gavin Bryars a Roma all’Accademia “S. Cecilia”.

Numerose le esperienze cinematografiche: studia con Marco Werba a Roma all'International  Music Institute, si esibisce in concerto con musiche di sua produzione.

Studia Musica per Film con Luis Enrique Bacalov all'accademia "Musicarte" di Chieti.

Ha collaborato con l'ufficio stampa di Cinecittà ed è intervenuta ad Assisi in veste di Compositore, alla "XIX Rassegna del Cinema Italiano" dedicata a Franco Zeffirelli, analizzando nel dettaglio le musiche di Vlad e Capponi per il film “Storia di una capinera”.

E’ stata assistente alla regia del musicologo Francesco Leprino con il quale ha collaborato alla realizzazione del video "In cento ben pugnate battaglie" richiesto dal Loggione del Teatro alla Scala di Milano in occasione dell'Anno Verdiano e proposto in vari cinema italiani ed esteri, nonché nella programmazione della tv satellitare. Numerose le conferenze sul melodramma verdiano nel cinema, tenute in  Italia e all’estero.

Nel maggio 2002 realizza la colonna sonora del cortometraggio “Il condannato” di S.Rinaldi e M. Ghetta, film che ha partecipato alla rassegna  “Milano Cine Festival”: vince l’oscar Cinelife alla colonna sonora.

Vince il terzo premio “Colonna sonora per Film Mario Nascimbene” musicando le scene chiave del film “Il Messia” di Rossellini.

Numerosissime le consulenze musicali dal cinema al teatro.

Ha lavorato come tecnico audio-video presso l’Istituto ITSOS di Milano dove ha realizzato alcune colonne sonore originali.

Positivamente accolto in sala Puccini il suo ultimo concerto di musica cinematografica con arrangiamenti dei brani del grande cinema da lei realizzati per ensemble.

Il 10 Maggio 2007 realizza un concerto dedicato alla grande musica per film con suoi arrangiamenti per orchestra sinfonica e doppio coro, in sala Verdi al Conservatorio di Milano. In quella stessa occasione viene eseguito in prima assoluta il brano per orchestra “Kanuhura” dedicato alle vittime dello tsunami del Sud Est asiatico, tragedia a cui è miracolosamente scampata.

Il 6 Dicembre 2007 realizza un concerto con orchestra da camera al teatro Cagnoni di Vigevano sulla musica per il grande cinema da lei arrangiate in occasione della Giornata Mondiale della disabilità.  Ogni brano musicale era accompagnato dalla proiezione delle scene chiave di ogni film, a cura del regista Sergio Rinaldi.

Nel 2009 diventa consulente musicale per la società  cinematografica “Aperitivo corto”.

Ha realizzato tra il 2009  il 2011 le colonne sonore per i seguenti film:

"I due figli" drammatico di A. Flor

"Una rosa in inverno" cortometraggio fantasy di M. Andreolli

"Arimo" documentario di Mirko Locatelli

"La particella di Dio" documentario di Logo Video

"Invasione dagli occhi " film di fantascienza di D.N. Consoli

"Il rumore del sole" drammatico di M. Locatelli (esecuzione in prima assoluta in sala Verdi il 27 Maggio 2010)

"La congiura dei Baroni" di Nunzia Decollanz

sezione musica leggera

Tra le esperienze nel campo della musica leggera si ricorda la rassegna del 1996 "Giovani Autori per Sanremo" in cui è risultata finalista, con la sua canzone dal titolo "Libertà": le varie performance sono state trasmesse dalle  reti televisive di Odeon e Cinquestelle.

Si è esibita con pianista e cantante a Tunisi, Barcellona, Ibiza, Rodi, Kanuhura (Maldive) oltre che in varie località Italiane.

Con la canzone dal titolo “Vetri di Poesia” vince il secondo premio a “Trivigno-festival” e il primo premio della critica, per il miglior testo letterario.

Ha lavorato come arrangiatrice di brani di  musica leggera per alcune case discografiche milanesi e per giovani cantanti emergenti.(Biagio Botti, Arianna Desiree e altri..)

Si ricorda l'orchestrazione dell'album di Alex Murgia "Il respiro degli dei".


Sezione  letteraria, critica e giornalismo



Ha vinto nel 1999 il premio letterario  nazionale "Ivonne Fornaciari" con una novella dal titolo "Odnom" e con il romanzo "Ricordi d'estate".

La novella è edita dalla casa editrice "4Elle " di Genova.

Nell'agosto 2001 vince la targa "Superprestige" al concorso riservato a poeti e scrittori "W. Shakespeare" per l’eccellente lavoro svolto in più sezioni, dalla novellistica alla poesia, dal saggio critico alla sceneggiatura teatrale.

Vince la menzione d’onore al Concorso “Tolstoj” per la miglior raccolta di poesie inedite.
Nel 2012 vince una pubblicazione presso la casa Poeti e Poesie di tutte le sue poesie inedite, in e-book.

Ha lavorato come giornalista di “Mediami.net” giornale interattivo, con una sua rubrica dedicata ai concerti di musica classica e leggera, interviste agli interpreti, critica alle colonne sonore dei film del momento.
Lavora per Circuito Musica.

Dal 1996 è docente di ruolo a tempo indeterminato nell’area umanistica presso la scuola statale elementare.
Ha insegnato nella scuola "Muratori e Menotti" per l'anno di prova.
Ha insegnanto nella scuola "Veronica Gambara" in viale Brianza a Milano per 8 anni.
Insegna attualmente nel plesso Fabbri dell'Istituto Comprensivo "Arbe-Zara" in viale Zara 96 a Milano.



Mariangela UNGARO

mariangelaungaro3@gmail.com
342 3193030

                                                                                                                                                                                                                     

mercoledì 21 febbraio 2018

METTI UNA SERA A MILANO CON CINEMA D'ASCOLTO


Qualche scatto fotografico delle conferenze dedicate a CINEMA D'ASCOLTO

16 Febbraio CHIAMAMILANO
17 Febbraio MAGAZZINI MUSICALI
Che magnifico pubblico! Caloroso, competente, entusiasta....


Desidero ringraziare il mio coraggioso editor, Antonio Di Bartolomeo - Pluriversum Edizioni, Ferrara - Grace Pek, progetto grafico, e Laura Bottoni, ufficio stampa.
I dirigenti di ChiamaMilano e MaMu, professionisti competenti e persone magnifiche.
Un grazie doveroso va a Davide Ferro, che mi ha aiutata tecnicamente e ha fatto foto e video.
Gli amici, che mi hanno sostenuta con affetto autentico.
Ai miei figli, che accettano che la mamma sia quello che è...
Ad Emanuele Contreras, cui "Cinema D'Ascolto" deve la sua bellissima copertina: ti ho sentito accanto, amore mio.



GRAZIE A TUTTI!


























sabato 3 febbraio 2018

doppio appuntamento con CINEMA D'ASCOLTO

Cinema d'ascolto è un viaggio intorno al mondo attraverso le sonorità del cinema.

Un' indagine approfondita del mondo sonoro di ogni popolo della terra e di ogni singolo individuo. Un libro che racconta l'uguaglianza nell'infinita pluralità. 

Vi aspetto alle due presentazioni del 16 e 17 Febbraio a Milano



le ragioni di un lavoro


Link con tutto il lavoro diviso in 5 volumi.







lunedì 29 gennaio 2018

Presentazioni ufficiali di Cinema D'Ascolto




Perché la musica è un linguaggio universale? Come fa ad esserlo? Una pace è davvero possibile se tutti conosciamo -per giunta a priori- lo stesso codice?


CINEMA D'ASCOLTO VI ASPETTA IL 16 E IL 17 FEBBRAIO 
PER LE ATTESISSIME PRESENTAZIONI 
A MILANO.


16 FEBBRAIO 2018
ORE 18
CHIAMAMILANO
VIA LAGHETTO, 2
MILANO


************************************************

17 FEBBRAIO 2018
ORE 18
MAGAZZINI MUSICALI
VIA SOAVE,3
MILANO




Cinema d'ascolto è un viaggio intorno al mondo attraverso le sonorità del cinema.
Un'indagine approfondita del mondo sonoro di ogni popolo della terra e di ogni singolo individuo. 
Un libro che racconta l'uguaglianza nell'infinita pluralità.



link: le ragioni del progetto

Link con tutto il lavoro diviso in 5 volumi.

sabato 13 gennaio 2018

TUTTA LA VERITA' SU CINEMA D'ASCOLTO

MOTIVAZIONI di un lavoro.



Cinema d'ascolto è il mio progetto più longevo che non sia prettamente musicale: sono musicista, almeno mi ritengo tale, ciascuno di noi ha bisogno di un posto nel mondo, ma mai "archiviare" se stessi... Desideravo scrivere un libro, dire a tutti, dopo anni di studi e ricerche, perchè la musica è definita il linguaggio universale.

Per capire davvero le ragioni più nascoste della Musica, ho scelto ciò che aveva, seppure in poco tempo, dato voce a tutte le masse del mondo, aveva messo in scena storie piccole e grandi, la Storia stessa, diventando, come già tutte le altre arti, di cui è la settima, metafora della vita del singolo e dell'umanità: il cinema.

Proprio per divulgare alle masse i suoi messaggi, il cinema ha intelligentemente utilizzato il linguaggio universale per eccellenza: la musica.

Ma perchè la musica è un linguaggio universale? Perchè tutti gli esseri umani, (e anche animali e vegetali) senza distinzione di sesso, razza, credo, cultura, contesto storico e territoriale, e senza aver mai studiato seriamente la musica, riconoscono gli stati d'animo e i messaggi che essa ci invia?
In che modo comunica la musica? Come fa ad essere così chiara?

Per capire tutto questo e teorizzare il "Totem sonoro", cioè tutti quei gesti, timbri, altezze, volumi, ritmi già preeesistenti in ciascuno dei viventi,  neanche fossero cellule nel nostro corpo, o sinapsi del nostro cervello, ho guardato ed ascoltato migliaia di film provenienti da ogni dove nel mondo e contestualizzati in tutte le epoche, dalla nascita del cinema ai giorni nostri.

Il primo volume edito infatti è in realtà l'ultimo che ho scritto, perchè è quello in cui tiro le conclusioni di anni di ricerche, per poi esemplificare e approfondire quanto desunto, attraverso i volumi successivi, ciascuno "polarizzato" su un dato contesto territoriale.





STRUTTURA GENERALE.

    Musica e pluralità: un'introduzione


     Musica e cinema d'Europa


    Il cinema e la musica dei paesi freddi 

    (Penisola scandinava, Russia, Germania, Austria)

    Il cinema e la musica dei paesi mediterranei 

    (Italia, Francia, Grecia, Spagna)

    Il cinema e la musica dei paesi dell'Europa dell'Est 


    Musica e cinema dei paesi anglofoni 

    (USA, Gran Bretagna, India, Oceania)


    Il cinema e la musica d'Oriente 

    (Cina, Giappone, Korea, Taiwan, Paesi arabi, Israele, Maghreb, Turchia)


    Il cinema e la musica nel resto del mondo 

    (Africa, America Latina)



Coloro che hanno letto il primo volume, hanno detto di aver avuto una sorta di "espansione di coscienza", cioè hanno capito come ascoltare e capire in modo critico tutti i messaggi sonori che spesso recepiamo acriticamente, mentre invece, dopo la lettura del solo primo volume riuscivano facilmente -e con grande autostima conseguente- ad ascoltare davvero il mondo, non solo un film, a vedere davvero, ritrovando la musica sopita dentro. 
Gli addetti ai lavori sono incuriositi da una descrizione alternativa del linguaggio musicale, oltre a godere delle varie "chicche", mentre i non addetti ai lavori, a cui soprattutto dedico il mio lavoro, dicono che hanno capito che l'umanità è davvero tutta uguale, seppure molteplice, proviamo e riconosciamo le stesse sensazioni, attraverso suoni ed immagini,  i sentimenti sono sempre gli stessi, davvero c'è una fratellanza sottesa e forse la pace è possibile in una prospettiva di cammino per il bene comune.

Per ricevere la vostra copia direttamente a casa (e se volete con dedica) basta scrivere a mariangelaungaro@gmail.com il vostro indirizzo postale e il metodo di pagamento che preferite.
Il volume sarà anche acquistabile sul sito PLURIVERSUM EDIZIONI




Ringrazio moltissimo tutte le persone che mi hanno sostenuta come persona e come lavoratrice, in particolare l'editore Antonio di Bartolomeo, direttore di Pluriversum Edizioni.
La grafica della copertina è l'ultimo regalo del mio compagno d'arte e di vita, Emanuele Contreras, scomparso recentemente dopo anni di lotta contro una rara forma di cancro: spero sia fiero di me.

Grazie a tutti e buona lettura!

Mariangela